Questioni di lavoro e responsività.

Loro volevano la botte piena e la moglie ubriaca;

così ho sbattuto la botte in testa alla moglie, sperando che sembrasse ubriaca… almeno per un po’.

 

Botte piena e moglie ubriaca

Annunci

Ma “è finita l’era di Steve Jobs”?

Può essere.

Il secondo logo di Apple

Il secondo logo di Apple

Anche perchè, essendo passato a miglior vita “ormai da mò”,da parte di Apple potrebbe risultare un po’ complesso perpetrarla.

L’uscita dei nuovi iPhone 5c ha dato scalpore: “i cellulari colorati! OMG!”.
In sostanza le lamentele raccolte riguardano la scarsa innovazione tecnologica, nonostante la presentazione in pompa magna, l’idea dei colori fluo… e basta. Ma così poco è stato sufficiente per scatenare il malcontento nei veri Mac-isti.

…e poi arrivò l’utente medio (io) che disse

 “uuuuh gli smartphone colorati!! figoooo!!! lo vorrei verde mela con la cover giallo banana… o magari rosso! bello rosso!! rosso e nero poi sembra una coccinella! cariiinooooo”

Puntualizzando il fatto che il 5c non ha pretese da top di gamma, come le avrebbe iPhone 5s, cerchiamo un po’ di capire le mosse di Apple.

Insomma, iPhone 5c è proprio fuori dalla filosofia aziendale?

Un po’ di storia:
In princium erat MACINTOSH bianco – o giù di lì-. A fine anni ’90, in coincidenza con la diffusione dei computer nelle nostre case, sono spuntati i famosi IMAC trasparenti super colorati.. verde, azzurro..
L’anno seccessivo, 1999, usciva il primo ibook con airport, che a dirla tutta, sembrava sbucare dal cesto della Clementoni.
Poi venne l’Ipod, bianco, e proprio quando gli mp3 si sono diffusi abbastanza (circa 12 anni fa) ecco farsi avanti i famosi ipod-mini super colorati…

-una nota d’affetto per il mio ipod mini, affogato a san Marco –

Infine è nato iphone, bianco (o bianco e nero, non ricordo).

…Ora mi verrebbe da pensare che data la diffusione raggiunta dagli smartphone, la scelta della case colorata è solo una questione di filosofia aziendale.

iPhone 5c Largo al colore

iPhone 5c Largo al colore

IN SOSTANZA IO LA VEDO COSì:
Esce un nuovo prodotto, è il top di gamma, è bianco o nero, è il migliore. Il prodotto si diffonde, e nascono i top di gamma degli altri marchi. Che fare? dare quella nota in più, il colore, che un po’ alla Warhol, lo rende più POP… popular!

(La mela stessa un tempo, per volontà di Jobs, era a strisce colorate per renderla più vicina al consumatore)

Poi direi che il design del prodotto apple, a mio avviso, ha sempre trasmesso il messaggio del gioco – al contrario dei prodotti sony – ad esempio – che “se la tirano”.

In coclusione?
Secondo me, in una società dominata dagli hipster, è stata una bella mossa fare i telefoni colorati.