Bella l’Italia

…E Belli anche gli italiani aggiungerei!

Oggi mi sento molto positiva in fondo. La neve ha preso a sciogliersi sotto un bel sole che profuma di primavera, il mio cane si gusta il suo gigantesco osso sul tappeto, le elezioni sono finite e io sto guarendo dalla tonsillite che non mi ha permesso di votare.

Fin da piccola ogni mia malattia ha avuto un lato psicosomatico; non si è mai capito se mi ammalassi perchè non volevo fare una cosa, o se non volessi fare una cosa perchè stavo già male.
So che ha sempre funzionato così:

-“Mamma, non voglio fare la verifica di geografia… mi vorrei ammalare!”
-“NOOOOOOO, non ti ammalare!!!”

…il giorno prima della verifica…

“Mamma mi senti la fronte? ho freddo…”

…Ebbene, questa volta non volevo andare a votare: il viaggio interminabile sotto la neve, la scelta, il ritorno della speranza sotto altrettanta neve… E la scelta ancora!

Quale partito votare se non ci si sente rappresentati da nessuno?

Meglio la febbre a 39.

Ma facciamo il punto della situazione: perchè mi sento positiva?

  1. Hanno vinto tutti!
    È fantastico, l’Italia è l’unico paese in cui tutti vincono le elezioni.
    -Ho sentito che anche Monti dice di aver vinto-.
  2. Da una forma di governo bipolare, siamo passati ad una schizofrenia strutturata.
    Trovo questo fatto sia divertente che promettente. Le menti stanno cambiando: se nessuno si fosse cacato Grillo sarei stata più delusa dai beneamati italiani.

  3. Sono contenta perchè 18 milioni di italiani non hanno votato Berlusconi.
    E che la lega abbia perso quasi tutti gli elettori.
    Dai, su, che cresciamo un po’ tutti!
  4. Ma soprattutto: il “sì” e il “no” sono due possibilità.
    Personalmente ho sempre pensato che il problema italiano fosse proprio il governo spaccato a metà, l’uno che cerca di contrastare ciecamente l’altro.
    Oggi alla camera abbiamo il PD, il PDL e un totale di circa 70 seggi a Monti e Grillo, che a questo punto potrebbero fare da ago della bilancia.
  5. Forse (qualora la sinistra resistesse per più di 48 ore con quella coalizione) le cose potrebbero cambiare veramente. Un po’ ci voglio credere.
    A dirla tutta in questi ultimi giorni mi sento fiduciosa sulle potenzialità dell’ago-Grillo. Li vedo più vicini al popolo…
    Beh, li vedo… sono loro che puntano proprio alla vicinanza con il popolo.

Ho cercato di immaginare l’elettore: cosa avranno pensato 10 milioni di elettori, tutti soli, all’ombra del vecchio seggio?

….
(mi piacerebbe sapere!!!)
E allora fammi male, fammi male, fammi male
tanto male,
e fammi male, fammi male, fammi male
tanto male,
Poropoppoporopoppoporopoppopo

Mi metto a studiare va’, che se le cose un giorno cambieranno veramente, di certo non il questa legislatura, magari un lavoro lo troverò.